I poeti morti non scrivono gialli, di Björn Larsson – Recensione

Karl Petersén è direttore editoriale per la Arnefors & Söner, una casa editrice prestigiosa. Tra gli autori pubblicati dalla stessa rientra anche Jan Y. Nilsson, poeta di grande talento, certo, ma dalla produzione poco venduta. Ed è qui che nasce l’idea di Petersén: far scrivere un romanzo giallo a Nilsson. Coniugare qualità letteraria e potenziale … Continua a leggere I poeti morti non scrivono gialli, di Björn Larsson – Recensione

È un problema, di Agatha Christie – Recensione

Questo giallo è quantomeno anomalo. A far da sfondo c’è una storia d’amore, quella di Charles e Sophia, due giovani ma non troppo, specie se si rapportano le loro età all’epoca nella quale la vicenda è ambientata. Sembra quasi, a voler azzardare, una sorta di “Promessi Sposi” in salsa gialla e spero non me ne vogliano troppo né il Manzoni né la Christie.
In fondo Charles e Sophia sono due promessi sposi che vedono il loro legame ostacolato non dai bravi e da Don Rodrigo, ma dal delitto che, inesorabile quanto inaspettato, piomba su di loro.
La (prima) vittima di questo romanzo senza protagonisti fissi è il nonno di Sophia, Aristides Leonides, “un diabolico uomo perverso che aveva concepito una diabolica casa perversa”. Una crooked house, appunto, come il titolo originario del romanzo. A detta della traduttrice, “È un problema” non rende quello che è “lo stato delle cose”, l’essere sbilenchi, rovinati e corrotti, tanto della casa quanto dei personaggi.

problema christie

In seguito alla morte dello sbilenco patriarca della casa sbilenca, Charles, figlio di un sovrintendente di Scotland Yard, viene inviato dal padre a fare da osservatore e investigatore ausiliario tra i membri della famiglia Leonides. Inizia a scoprire un ambiente strano, formato da personaggi bizzarri che coesistono senza però sopportarsi più di tanto. Vede emergere gelosie e vari tipi di crudeltà, che magari potrebbero sfuggire a un osservatore esterno.
I colpevoli designati da tutti i membri della famiglia Leonides – che almeno in questo caso si trovano a essere piuttosto in sintonia tra di loro – sono Brenda e Lawrence Brown, rispettivamente la giovane seconda moglie di Aristides Leonides e l’altrettanto giovane precettore dei due ragazzini di casa, Eustace e Josephine.
Altra anomalia di questo giallo, uno dei preferiti da Agatha Christie, è l’insistenza con la quale l’autrice, a più riprese, pur senza farne apertamente il nome, praticamente rivela il nome del colpevole: sia attraverso le parole, quantomai rivelatrici, messe in bocca al padre di Charles quando questi si trova a spiegare al figlio quali siano le caratteristiche tipiche di un assassino, sia nella descrizione di una scena nella quale lo stesso Aristides Leonides si trova ad illustrare gli effetti letali di un’iniezione di gocce per gli occhi. Continua a leggere “È un problema, di Agatha Christie – Recensione”

L’uomo di neve: da Nesbø ad Alfredson.

Ho letto Jo Nesbø per la prima volta nel 2012.
Passeggiando davanti a una libreria fui attratto da una copertina: ritraeva una baita innevata su sfondo blu. Copriva un libro massiccio, lungo più di 700 pagine. Mi sembrarono troppe per un thriller e la cosa mi incuriosì.

Il romanzo in questione era “Il Leopardo“, sequel de “L’uomo di neve“.
Continua a leggere “L’uomo di neve: da Nesbø ad Alfredson.”

Giallo, noir e dintorni: il Giallo del Continente Nero, i 10 autori imprescindibili

L’Africa è uno dei più grandi continenti del pianeta, con una popolazione che supera abbondantemente il miliardo di persone. Nonostante questo promettente presupposto, il numero degli scrittori che si sono dedicati al genere giallo o thriller risulta piuttosto esiguo. Non è difficile capire il perché… I narratori africani che si sono cimentati in questo tipo … Continua a leggere Giallo, noir e dintorni: il Giallo del Continente Nero, i 10 autori imprescindibili

“Champagne per uno”, di Rex Stout

“Se quel martedì mattina di marzo non fosse stato piovoso e ventoso, io sarei andato in banca a depositare un paio d’assegni. Austin Byne, telefonando, non mi avrebbe trovato, e probabilmente si sarebbe rivolto a qualcun altro”. Inizia così Champagne per uno, ventunesimo romanzo di Rex Stout avente per protagonista il corpulento e geniale detective … Continua a leggere “Champagne per uno”, di Rex Stout

Eccezioni alla regola nel romanzo giallo: giustizia tardiva sull’Orient Express

Regola n. 12 di S. S. Van Dine: Ci deve essere un solo colpevole, al di là del numero dei delitti commessi. Il criminale può avere, ovviamente, complici o aiutanti, ma l’intera indignazione del lettore deve ricadere su una sola anima nera. Nella carrozza “Instanbul-Calais” dell’Orient Express, il treno ormai entrato nell’immaginario popolare per il … Continua a leggere Eccezioni alla regola nel romanzo giallo: giustizia tardiva sull’Orient Express

Eccezioni alla regola nel romanzo giallo: le parole rivelatrici di Agatha Christie

Esiste un romanzo, tra i tanti scritti da Agatha Christie, nel quale risulta particolarmente evidente il fatto che la Dama del Giallo si diverte a giocare con i propri lettori. Attenzione però! Ho detto “giocare con i propri lettori”. Quella piccola preposizione potrebbe rischiare di passare inosservata ma io ci tengo a sottolinearla, perché in … Continua a leggere Eccezioni alla regola nel romanzo giallo: le parole rivelatrici di Agatha Christie