Suicide Squad: dai fumetti DC Comics al film

Il film è tratto dai personaggi dei fumetti della Dc Comics. Si colloca temporalmente dopo “Batman vs Superman”; l’inizio vede la presentazione degli psicopatici che l’agente Amanda Waller, una perfida Viola Davis, vorrebbe arruolare per formare un team di super-criminali da usare come risorse sacrificabili in missioni ad alto rischio. Troviamo quindi il cecchino infallibile … Continua a leggere Suicide Squad: dai fumetti DC Comics al film

Il diavolo di Marvel

FUMETTO DIABOLICO
Come si inventa un buon personaggio? Lo si crea con dei difetti, più i suoi difetti sono prominenti e più sarà efficace il personaggio. Così la coppia Stan Lee e Bill Everett nel 1964 traccia le linee guida di un personaggio molto particolare, Matt Murdock, alias Devil.
Cieco a causa di un incidente e orfano di padre (ucciso da un gangster), Matt diventa un avvocato di giorno e un supereroe di notte, aiutato grazie ai quattro sensi rimasti, che dopo l’incidente si sono amplificati dandogli la capacità di percepire il mondo circostante tramite onde sonore. Continua a leggere “Il diavolo di Marvel”

LA COMPAGNIA DELLA FORCA, il fantasy umoristico di Magnus e Romanini

C’è stato un periodo in cui le fumetterie erano una specie di miraggio, un sogno nella mente di qualche sciagurato collezionista. L’unico modo per procurarsi qualche gioiello, introvabile nelle edicole, era frequentare le varie mostre dell’usato di dischi e fumetti (non ho mai capito il perché quest’abbinamento). Fu proprio in uno di questi spacci che … Continua a leggere LA COMPAGNIA DELLA FORCA, il fantasy umoristico di Magnus e Romanini

Intervista a Ben Fleuter

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Davide Zampatori: Ci parleresti di te? Chi è Ben Fleuter?

Ben Fleuter: Sono un illustratore che vive in Oregon. Sono cresciuto tra cartoni animati e partite di Dungeons & Dragons e mi sono avvicinato ai fumetti alle superiori. Dove ho scoperto anche i webcomic e ho creato il mio primo fumetto online, Parallel Dementia.
Sono andato al college per fare il game designer, ma ho capito di essere più interessato nell’artwork 2D che nel modeling 3D o nella programmazione, così ho concentrato i miei studi sull’illustrazione. Dopo il diploma ho fatto l’artista freelance per alcuni anni – ed è stata un’esperienza con molti alti e bassi. Anche durante il college e i miei lavori da freelance ho continuato a lavorare sui webcomic.
Probabilmente sono conosciuto per Derelict, un fumetto che parla di uno spazzino solitario in un mondo inondato. Recentemente, con il mio nuovo webcomic (The Sword Interval), sono passato dall’essere un illustratore freelance a essere un illustratore di fumetti full-time.

DZ: Come hai iniziato il tuo primo webcomic? Perché hai scelto un formato web e quali vantaggi ti ha dato? Continua a leggere “Intervista a Ben Fleuter”