Penne in valigia: Riordinare il Caos

Nelle scorse settimane abbiamo parlato dei momenti in cui scrivere sembra l’attività più faticosa al mondo – che succede, insomma, quando le difficoltà sembrano sopraffare lo spirito creativo del nostro aspirante scrittore? Oggi vorrei parlare dei momenti in cui lo scrittore si rialza faticosamente dopo una sconfitta a livello professionale, sentimentale e così via. Quali … Continua a leggere Penne in valigia: Riordinare il Caos

Addio Fottuti Musi Verdi, al cinema il film dei The Jackal

L’arrivo di Youtube ha segnato una svolta per chiunque volesse esprimere il proprio lato creativo nella realizzazione di video. Tra l’oltre un miliardo di utenti e altrettanti tentativi, amatoriali o professionali, c’è chi emerge, per qualità e bravura. In Italia vale lo stesso principio, pensiamo a Claudio Di Biagio, Guglielmo Scilla, Matteo Bruno alias Cane … Continua a leggere Addio Fottuti Musi Verdi, al cinema il film dei The Jackal

Philip K. Dick: L’esegesi, 2-3-74 e Valis

Siamo giunti quasi al termine del nostro viaggio e in questo ulteriore articolo di carattere biografico (a cui seguirà un’ultima recensione) più che concentrarmi sulla serie di vicissitudini che seguirono gli eventi narrati due appuntamenti fa (mi riferisco al divorzio da Nancy e il periodo più cupo della sua tossicodipendenza), preferisco soffermarmi solamente su di … Continua a leggere Philip K. Dick: L’esegesi, 2-3-74 e Valis

Giallo, noir e dintorni: Alla scoperta del giallo/noir irlandese

Il romanzo giallo irlandese si è affermato a livello internazionale nel corso dell’ultimo ventennio. Se dobbiamo cercare a tutti i costi il punto di partenza di questa progressiva consacrazione, non possiamo che fissare la data del 2003:  proprio in quell’anno il Premio Shamus  – uno dei più ambiti riconoscimenti nel campo del mistery – fu … Continua a leggere Giallo, noir e dintorni: Alla scoperta del giallo/noir irlandese

Mindhunter: L’alba dei serial killer

Se ci si vuole sottoporre a estenuanti sessioni di binge-watching, Netflix si dimostra una buona palestra, considerando l’ampia e costantemente rinnovata offerta di serie tv in lista. Serie tv quasi sempre di notevole qualità e spessore. Non fa eccezione a questa regola Mindhunter, crime drama la cui prima stagione, composta in totale da dieci episodi … Continua a leggere Mindhunter: L’alba dei serial killer

È un problema, di Agatha Christie – Recensione

Questo giallo è quantomeno anomalo. A far da sfondo c’è una storia d’amore, quella di Charles e Sophia, due giovani ma non troppo, specie se si rapportano le loro età all’epoca nella quale la vicenda è ambientata. Sembra quasi, a voler azzardare, una sorta di “Promessi Sposi” in salsa gialla e spero non me ne vogliano troppo né il Manzoni né la Christie.
In fondo Charles e Sophia sono due promessi sposi che vedono il loro legame ostacolato non dai bravi e da Don Rodrigo, ma dal delitto che, inesorabile quanto inaspettato, piomba su di loro.
La (prima) vittima di questo romanzo senza protagonisti fissi è il nonno di Sophia, Aristides Leonides, “un diabolico uomo perverso che aveva concepito una diabolica casa perversa”. Una crooked house, appunto, come il titolo originario del romanzo. A detta della traduttrice, “È un problema” non rende quello che è “lo stato delle cose”, l’essere sbilenchi, rovinati e corrotti, tanto della casa quanto dei personaggi.

problema christie

In seguito alla morte dello sbilenco patriarca della casa sbilenca, Charles, figlio di un sovrintendente di Scotland Yard, viene inviato dal padre a fare da osservatore e investigatore ausiliario tra i membri della famiglia Leonides. Inizia a scoprire un ambiente strano, formato da personaggi bizzarri che coesistono senza però sopportarsi più di tanto. Vede emergere gelosie e vari tipi di crudeltà, che magari potrebbero sfuggire a un osservatore esterno.
I colpevoli designati da tutti i membri della famiglia Leonides – che almeno in questo caso si trovano a essere piuttosto in sintonia tra di loro – sono Brenda e Lawrence Brown, rispettivamente la giovane seconda moglie di Aristides Leonides e l’altrettanto giovane precettore dei due ragazzini di casa, Eustace e Josephine.
Altra anomalia di questo giallo, uno dei preferiti da Agatha Christie, è l’insistenza con la quale l’autrice, a più riprese, pur senza farne apertamente il nome, praticamente rivela il nome del colpevole: sia attraverso le parole, quantomai rivelatrici, messe in bocca al padre di Charles quando questi si trova a spiegare al figlio quali siano le caratteristiche tipiche di un assassino, sia nella descrizione di una scena nella quale lo stesso Aristides Leonides si trova ad illustrare gli effetti letali di un’iniezione di gocce per gli occhi. Continua a leggere “È un problema, di Agatha Christie – Recensione”